La promessa dell’assassino

Eastern Promises
Nuovo film di Cronenberg che ritorna in carreggiata dopo il deludente History of Violence, un film senza carattere e senza mèta. Questa volta ambienta la sua storia in una Londra contemporanea e con efficacia tira fuori dal cilindro un “background” innovativo e ben descritto: la mafia russa. Protagonisti sono di nuovo Viggo Mortensen e Naomi Watts, con Vincent Cassel di rincalzo. Tutti bravi, ma su tutti l’ex Aragorn del Signore degli Anelli, incaricato del gravoso compito di un personaggio ambiguo, fino alla fine.
Storie torbide, i buoni vecchi set “sporchi” di sempre, ma nessun genere di fenomeni paranormali o “stranezze” a cui eravamo avvezzi nei vecchi film . Direi che con Spider ha chiuso un “periodo” e s’è dato definitivamente al thriller canonico. Certo rimpiango un po’ lo spessore di film come M.Butterfly e Crash, veri e propri cult-movie di una generazione cinematografica. C’era più carica metaforica, più ricerca di un qualcosa d’altro oltre la trama, più sfida, con la reinterpretazione personale dei libri che suggerivano la sceneggiatura (Il pasto nudo, Crash, Spider…).
Comunque anche questa “Promessa” è un gran bel cinema (ottime scene di combattimento e tensione inconsueta) e cosa non da sottovalutare visibile per tutti i gusti.
Di più non aggiungo perchè si rovinano i film a raccontarli.
“il deludente History of Violence”? era ironico? è un capolavoro quel film!
No no! A me non ha proprio trasmesso nulla il precedente.