L’età barbarica

Il regista de “Le invasioni barbariche” (che consiglio spassionatamente a chi non l’avesse ancora visto) ha portato in sala un gran bel film, che m’ha completamente spiazzato per freschezza e novità. La fantasia di un uomo messo alle strette da una civiltà che non gli appartiene più (neppure a noi) cerca disperatamente di combattere i compromessi e le contraddizioni di un mondo poco lontano dal nostro di oggigiorno.
Capacità registica impeccabile, ironia, spessore, splendida fotografia e momenti di poesia, il tutto mescolato non a casaccio e con un gusto leggerissimo e fine. Risate e momenti di sfogo. Da non perdere a metà film la parte dedicata all’incontro con la comunità di gioco di ruolo dal vivo e dei loro weekend medievali: una delle cose più geniali e divertenti che ho visto negli ultimi anni. Per me questo film è da 9 su 10, non ci son storie.